Prosegue il nostro consueto appuntamento con l’Inchiesta dedicata alle Scuole di Coaching Italiane. Oramai, possiamo dirlo, è una delle nostre rubriche più seguite, e questo ci fa rendere conto giorno dopo giorno di quanta necessità ci sia sul mercato italiano dedicato al mondo del Coaching di avere chiarezza e, parola chiave della puntata di oggi, trasparenza.

Sta nascendo, dunque, una nuova ventata di consapevolezza, asse portante di un mercato che sia veramente libero e che veicoli contenuti ad alto valore aggiunto.
Parallelamente, la nostra rubrica viene osservata (oseremmo dire studiata) dai corsisti, dai neodiplomati delle scuole che, nei mesi e anni già trascorsi, in queste scuole si sono appunto formati.

Ma simili episodi ci permettono, questo sì, di affrontare con i diretti interessati, corsisti da una parte e docenti dall’altra, tematiche delicate e quanto mai urgenti che, se colte nella loro potenzialità non conflittuale bensì di crescita, non potranno che portare del bene sul nostro mercato.
Incentiviamo dunque, dato che qui di Coaching si parla, la nascita da parte dei nostri lettori di domande potenti, così che la nostra redazione possa sollecitare, presso chi di dovere, la formulazione di risposte altrettanto potenti.
Qualcosa di importante sta dunque cambiando, oggi, attraverso questa Inchiesta, nel panorama delle Scuole di Coaching italiane. Da parte nostra, dopo l’iniziale fatica e pazienza (perché di questo, credeteci, si tratta) nel far comprendere l’obiettivo di questa Inchiesta, stiamo godendo ora dei primi risultati ottenuti.
E, non da ultimo, del fatto che siano adesso le stesse Scuole di Coaching (vi ricordiamo, come annunciato nel numero precedente, essere più di una novantina presenti in Italia) a contattarci per presenziare sulle pagine di questa rubrica.
Dove ci condurrà il confronto che ne sta nascendo? Noi pensiamo molto, molto lontano. Buona lettura e… alla prossima puntata!

Giorno dopo giorno, in Italia, il numero dei coach aumenta.
Uno dei percorsi (non l’unico) più classici per dirsi coach è appunto quello di frequentare una scuola a questo dedicata.
Stiamo dunque contattando tutte le Scuole di Coaching esistenti in Italia, e che si dichiarino tali, che siano presenti sul mercato. Tutte le scuole che propongano corsi, e abbiano al loro attivo degli allievi. Contattate una per una per annunciare il loro essere protagoniste di questa ‘rubrica speciale’ .
Il nostro intento è la creazione del primo e più completo database ragionato delle Scuole di Coaching italiane, nel quale chiunque si avvicini al Coaching, per passione, approfondimento o lavoro, possa trovare un punto di riferimento preciso, chiaro, neutro e sempre aggiornato. Ve le presenteremo tutte, nessuna esclusa, e sarà a voi lettori lasciata ogni considerazione di valore e di eventuale scelta in merito.

– nel numero 17, settembre 2014: StudioVinci Scuola di Coaching; Prometeo Coaching; Master in Coaching di Accademia della felicità; Master in Coaching di Ekis Coaching; Scuola di Coaching Ericksoniano del Milton H. Erickson Institute
– nel numero 18, novembre 2014: Yucan Coaching Academy; GSO – The Forton Group, Leader- ship Coaching School; Professional Coaching School di Marina Osnaghi; Escuela Europea de Coa- ching Italia srl – EEC Italia srl; NLP ITALY Coaching School
– nel numero 19, gennaio 2015: Asterys Lab, Scuola GrowBP, Extraordinary
– nel numero 20, marzo 2015: Accademia dei coach, Erickson International, TCP Italy
Presentiamo dunque oggi nel numero 21, maggio 2015, altre 3 Scuole di Coaching italiane, in particolare: Certified Mental Coach Italia, INCOACHING®, Fedro school of coaching and mentoring.
Per leggere il nuovo numero della rivista: CoachMag n.21